COMUNE DI MONSERRATO: DA SMART CITY A SAFE CITY. LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA.

Certamente il Comune di Monserrato ha intrapreso la strada per essere considerato a tutti gli effetti un esempio di Safe City in Sardegna, un comune che al passo con i tempi utilizza le tecnologie più innovative per tutelare e proteggere i propri cittadini.
La collaborazione con il Comune di Monserrato in tema di sicurezza stradale nasce nel 2011 con la progettazione di OSCAR – Osservatorio per la Sicurezza dei Cittadini Automobilisti Responsabili ed è proseguita fino all’ideazione e predisposizione del progetto chiamato SAFESPOTTER per la prevenzione degli incidenti stradali attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Il progetto è risultato vincente nell’ambito del bando di Sardegna Ricerche per la “Promozione di nuovi mercati per l’innovazione nella PA”.
Il confronto con il comandante della polizia locale il dott. Massimiliano Zurru, direttore dell’esecuzione del progetto, è sempre stato molto produttivo ed entusiasmante grazie alla condivisione dell’idea che la sicurezza urbana sia una priorità sempre maggiore e il buon utilizzo della tecnologia possa aiutare una pubblica amministrazione nel raggiungimento degli obiettivi di tutela e sicurezza cittadina.
Il progetto, in fase di sperimentazione, è basato sull’installazione di “lampioni intelligenti” dotati di sensori in grado di rilevare il suono prodotto da un incidente stradale. Sul lampione è installata una telecamera collegata a un software, basato su algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning. Una sorta di cervello in grado di valutare l’entità dell’incidente, analizzare la traiettoria dei veicoli coinvolti e analizzare i dati del traffico. Ma soprattutto monitora i comportamenti non in regola con il codice della strada, trasmette un allarme alle forze di polizia e individua immediatamente il veicolo coinvolto nell’infrazione prevenendo così potenziali collisioni.
La prevenzione degli incidenti stradali e la tutela della sicurezza dei cittadini sono quindi alla base del lavoro svolto fino ad ora da Athlos e dal Comune di Monserrato che insieme puntano a creare un modello smart di presidio per la sicurezza urbana integrata, dove dispositivi come sensori, videocamere e software diventeranno il mezzo con cui gestire le situazioni di crisi e prevenire condizioni pericolosamente dannose.